Cinema
- Dettagli
- Scritto da Katia Tamburello
Il film, diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, recentemente premiato alla 83a Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia con il Premio speciale della giuria, svela le agghiaccianti strategie dell'esercito israeliano: uno sterminio di massa a Gaza, organizzato sfruttando l'intelligenza artificiale e altre nuove tecnologie.
- Dettagli
- Scritto da Mattia Giannone
Esce in sala in Svizzera mercoledì 30 settembre 2026, uno dei più bei film di Cannes: Notre Salut (titolo in italiano: un uomo del suo tempo) del regista francese Emmanuel Marre, vincitore del premio per la miglior sceneggiatura.
- Dettagli
- Scritto da Mattia Giannone
Dopo il grande successo ai David di Donatello 2026 con ben 8 premi vinti, tra cui Miglior Film e Miglior Regia, il film del regista italiano, al suo secondo lungometraggio dopo Altri Cannibali (2022) con il quale ha vinto il Tallinn Black Nights Film Festival per la Migliore opera prima, è ora al cinema nelle sale svizzere.
- Dettagli
- Scritto da Mattia Giannone
Il primo lungometraggio del regista olandese Bart Schrijver è una piccola perla da non lasciarsi sfuggire in nessun modo.
- Dettagli
- Scritto da Mattia Giannone
In sala nei cinema della Svizzera romanda dal 19 agosto 2026, Fjord di Christian Mungiu non ha lasciato indifferente la giuria dell’ultimo Festival di Cannes e ha ottenuto la Palma d’Oro. Dopo la visione, un leggero malessere plana nella sala: sorgono molte domande con pochissime risposte. Chi ha ragione? Tutti? Ovvero, nessuno?
- Dettagli
- Scritto da Mattia Giannone
Soudain di Ryūsuke Hamaguchi, presentato al Festival di Cannes 2026, è dal 12 agosto nelle sale cinematografiche della svizzera romanda e del Ticino, e dal 27 agosto nella Svizzera tedesca. Il suo decimo lungometraggio è ancora una volta un film lucido e sincero.
- Dettagli
- Scritto da Katia Tamburello
Il film Cosmos del regista svizzero Germinal Roaux, in questi giorni nelle sale cinematografiche della svizzera romanda, è un piccolo capolavoro in bianco e nero. Molto suggestive le immagini, e la sceneggiatura ci regala un legame inconsueto.