Soundtrack to a Coup d’Etat

Davanti all'ascesa dell'estrema destra, al mancato rispetto del diritto internazionale, all'impotenza di fronte al genocidio in corso a Gaza e ad altri conflitti dimenticati, la rabbia e l'indignazione sono una forza trainante che può diventare una leva di mobilitazione. Tuttavia, per evitare la paralisi e cercare insieme le risorse per pensare, resistere e agire, la 23ª edizione del FIFDH è anche un invito a rimodellare le nostre società attraverso la cura, la solidarietà e l'empatia.

Ecco alcuni dei film in programma in questa edizione:

Cosmos di Germinal Roaux

Il film, prima co-produzione tra Svizzera e Messico, si occupa della vecchiaia, delle sue trasformazioni e dell’importanza dei legami affettivi. La forza della comunità vista come una leva per la lotta, ma, secondo il regista, occorre necessariamente ripensare a dare una nuova importanza alla cura, in termini politici ed economici, per una rivoluzione dolce.

Prima visione in Svizzera

Selezionato al Thessaloniki Film Festival 2024

Trains di Marciel J. Drygas

Film premiato all’IDFA 2024, Trains disegna un ritratto dell’Europa del XXesimo secolo, assemblando delle immagini di tanti passanti in una stazione ferroviaria. Per il regista è l'occasione per interrogarsi sul costo umano del progresso: Che “strada” sceglierà prima o poi l’umanità?

Premio della Giuria IDFA 2024

Soundtrack to a Coup d’Etat di Johan Grimonprez

Jazz e decolonizzazione si mescolano in un documentario per raccontare la brutalità della storia coloniale del Belgio e gli sforzi fatti per ostacolare l’indipendenza del Congo, con l’aiuto della CIA.

Premio del Miglior documentario Sundance 2024

Nominato agli Oscars 2025

 

Il programma completo del Festival sarà noto il 13 febbraio 2025.

https://fifdh.org/