
A Montreux scappai e lasciai Cuba per sempre
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- Scritto da Katia Tamburello
- Categoria: Società
Per chi non la conoscesse, Taismary Agüero, classe 1977, è una giocatrice cubana naturalizzata italiana di pallavolo. Uno dei suoi soprannomi? «Fenomeno». Nella sua lunghissima carriera (non ancora conclusa), sono stati tanti i successi: medaglia d’oro alle Olimpiadi ad Atlanta nel 1996 e a Sydney nel 2000, oro al Campionato del mondo nel 1994 e nel 1998, e oro agli Europei nel 2007 e nel 2009, e qui omettiamo le tante vittorie ottenute nei vari club nei quali ha giocato. Una campionessa unica e umile, come lei stessa ama definirsi, con la quale abbiamo avuto modo, nei giorni scorsi, di chiacchierare piacevolmente.

Charlie Chaplin mi disse in sogno: «Ma non vedi che il cinema è chiuso?» e io aprii l'Azzurro Scipioni!
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- Scritto da Junia Tomasetta
- Categoria: Cinema
Siamo a Roma, nel cuore del quartiere Prati. In una traversa di Via Ottaviano troviamo un cinema, ma non un cinema qualunque, quello che viene definito «il piccolo Louvre del cinema». L'Azzurro Scipioni. Un vero e proprio monumento, aperto nel 1983, che ha ospitato le pellicole di Fellini, Antonioni, Bertolucci, Monicelli, Scola ma anche Kaurismaki, Bergman e molti altri.

Per 8≠1, un luogo insolito in cui parlare della condizione umana
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- Scritto da Katia Tamburello
- Categoria: Teatro
Giovedì 3 giugno (con repliche fino al 27), andrà in scena la prima di 8≠1, spettacolo a metà tra cinema e teatro, tratto dalla saga familiare televisiva in 5 episodi di Rainer Werner Fassbinder con la regia di Doris Mirescu, compagnia Dangerous Ground Productions (fondata a New York nel 2001) con 20 tra attori e attrici in scena. Una grande produzione che ha trovato una cornice perfetta nella fabbrica di orologi dismessa di Vaulion, nello Jura. Ne abbiamo parlato con la regista.

Grande partecipazione alle Giornate Letterarie di Soletta 2021
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- Scritto da Diana Pakrevan
- Categoria: Letteratura
Si sono da poco concluse le Giornate letterarie di Soletta 2021, alla loro 43a edizione. Un’edizione di vicinanza, nonostante la pandemia. Solo dieci eventi si sono tenuti in presenza, mentre la maggior parte si è svolta on-line. Il contrario di “presenza”, quindi, non è stato “assenza” – il festival ha avuto luogo –, ma neppure “distanza”, perché gli organizzatori sono riusciti a portare il festival letterario dentro le case, grazie a un’ottima organizzazione, una bellissima grafica, audio e immagini di qualità, con una formula flessibile e varia (ascolto, video, partecipazione via Zoom), anche nelle tariffe.

Si riparte (anche) con la danza!
Dopo un lunghissimo periodo di chiusure e di coprifuoco, in Francia ci si prepara, proprio come in Svizzera, per far ripartire al meglio tutte le manifestazioni estive. Diversi sono i festival che stanno rivedendo il loro programma, cambiando all'ultimo minuto date e proposte per il pubblico. Anche la Biennale della Danza di Lione, pochi giorni fa, ha presentato un programma ad hoc (per il periodo), dall’1 al 16 giugno 2021. Si celebrerà la danza africana e i nuovi talenti della scena europea. E sarà anche l’occasione per inaugurare una nuova formula, gratuita, per i giovani e non solo: l'«Expérience Fagor».

Una comunità resiliente nell’isola che non c’è più
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- Scritto da Katia Tamburello
- Categoria: Cinema
«Sognando un’isola» di Andrea Pellerani era tra i 12 documentari in concorso nella sezione lungometraggi nazionali a Visions du Réel 2021, Festival del cinema di Nyon. Il film girato interamente nella piccola isola giapponese di Ikeshima, in cui ad oggi vive una piccola comunità, è la perfetta metafora, usa e getta, dei nostri tempi. Ne abbiamo discusso con il regista.

A Visions du Réel convincono i film italiani
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- Scritto da Katia Tamburello
- Categoria: Cinema
Il regista Andrea Segre ha presentato al Festival di Nyon un film di grande delicatezza, «Molecole», che ha incantato per poesia e immagini. Presentati nelle scorse giornate anche «The Rossellinis» di Alessandro Rossellini, «Vedo rosso» di Adrian Paci e «Io resto» di Michele Aiello.
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