Dal 6 al 15 marzo 2026 si svolgerà il Festival Internazionale del Film e Forum sui Diritti Umani sotto la direzione di Laura Longobardi, Laila Alonso Huarte e Guillaume Noyé. Il Festival si apre con l’ultimo film di Claire Denis (che sarà a Ginevra il 15 marzo) Le Cri des gardes a l’Espace Pitoëff alle ore 21. Il 13 marzo Francesca Albanese incontrerà il pubblico, assieme a Christophe Cotteret, regista del documentario Disunited Nations; l’incontro è moderato da Rachida El Azzouzi giornalista di Mediapart.
Il Festival si apre in un contesto caratterizzato dall'ascesa dell'autoritarismo, dall'indebolimento del diritto internazionale e dall'inasprimento della repressione, di cui i civili, e in particolare le minoranze, sono le prime vittime.
Di fronte a queste minacce, la mobilitazione collettiva e la solidarietà si ergono come linee di resistenza essenziali. Spazio di scambio e di impegno, il FIFDH invita attivisti, registi, giornalisti e artisti, tra cui Adèle Haenel, Francesca Albanese, Yara El-Ghadban, Claire Denis, Vanessa Eileen Thompson, Féris Barkat, Nina Meurisse, Susan Stryker e Charles Villa.
Nei 10 giorni di festival sarà possibile vedere 35 documentari, 9 film e 12 cortometraggi e, inoltre, sono previsti 21 incontri per approfondire tematiche diverse fra loro.
Vi segnaliamo in particolare:
Le Cas Meloni di Anna Bonalume e Jeremy Frey, il 7 marzo alle ore 15 all’Espace Pitoëff.
Dieci anni dopo la fondazione del suo partito, Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni diventa la prima donna, a soli 45 anni, ad accedere alla carica politica più prestigiosa e potente del suo Paese: la presidenza del Consiglio italiano. Per la prima volta nella storia della Repubblica italiana, la leader di un partito che affonda le sue radici nei movimenti neofascisti è alla guida del Paese. Quali pericoli rappresenta per la democrazia e i diritti civili?
From GAZA with LOVE di Charles Villa, l’8 marzo alle ore 19.45 all’Espace Pitoëff.
Prima della guerra, Suhail Nassar era grafico. Da allora, filma i bambini di Gaza affinché nessuno dimentichi mai. Charles Villa è un reporter e youtuber francese. Israele gli vieta l'accesso a Gaza, come a tutti gli altri reporter stranieri. A 3.200 chilometri di distanza, Suhail e Charles si incontrano, si avvicinano e realizzano questo documentario. La storia di una gioventù sotto le bombe. Ma anche la storia di un'amicizia nascente.
Disunited Nations di Christophe Cotteret, proiezione il 9 marzo alle 18.15 al Grütli e il 13 marzo alle 20.30 all’Espace Pitoëff, seguito da un dibattito nel quale sarà presente anche Francesca Albanese.
Nel documentario si evidenzia dall’ottobre 2023, l'incapacità della comunità internazionale di impedire il massacro dei civili palestinesi a Gaza, che rivela il crollo del diritto internazionale. Seguendo Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati, il film si addentra nel cuore di un'istituzione in crisi, confrontata con la propria impotenza, le pressioni politiche e la messa in discussione della sua missione fondante di protezione dei popoli.
Per il programma completo del festival: FESTIVAL - FIFDH