Honda romance di Vimala Pons è andato in scena dal 23 al 28 settembre scorso alla Comedie di Ginevra. Pubblico in piedi per l'artista francese.

La scena si apre con un enorme satellite che schiaccia per terra la performer francese Vimala Pons, attrice affermata di cinema e di teatro. Una metafora? Probabile.

Il satellite parla, l’artista non si muove. Il satellite tenta di essere ironico, simpatico, l’artista è sempre schiacciata per terra. Poi, a poco a poco, comincia una lenta risalita, alla vita? Sicuramente alle emozioni, vero filo conduttore di questo ultimo lavoro di Vimala Pons.

Le emozioni, quelle che l’intelligenza artificiale può solo imitare ma non “sentire” per davvero, quelle che un satellite può riprodurre ma non provare, quelle maledette emozioni che a volte possono davvero stenderci per terra, stravolgerci i giorni. È proprio quello che è successo all’artista e regista di Honda romance, come lei stessa ha ammesso in una intervista, stesa a terra dalla depressione due anni fa. Honda romance rappresenta forse, tutto il lavoro fatto dentro sé stessa per ritrovare un equilibrio emotivo, una occasione per rielaborare artisticamente il recente vissuto, esperienza che accomuna tutti e tutte e che forse spiega anche il motivo per cui Honda romance è piaciuto a chi era presente: il racconto di una esperienza condivisibile, quel famoso Mal de vivre in chiave necessariamente e bellamente moderna.

E dunque, se nella prima parte, come già detto, assistiamo ad una lenta risalita, risultato di un enorme sforzo fisico e psicologico, nella seconda invece prevale una esplosione rapidissima di sensazioni, dalle più banali a quelle più intense che possono farci cadere in una vera e propria vertigine esistenziale. Le 150 emozioni messe in scena in rapida successione non possono che evidenziare la versatilità e la bravura di Vimala Pons, sola in scena, che, in pochi secondi, è in grado di farci ridere o piangere, mentre recita l’universo vita.

La terza parte della performance è invece un lavoro corale dal ritmo velocissimo, scandito da una musica che percuote gli animi, il giusto, e in cui tutti i performer, con ingressi e uscite di scena cronometrati e sincronizzati da brivido, delineano con tutte le sfumature possibili gli smarrimenti dell'esistenza.

Tutto è perfetto in questa performance: le luci, i costumi, le musiche, le scenografie, la straordinaria capacità di Vimala Pons nello stare in scena, nell’ideare uno spettacolo di grande complessità tecnica, soprattutto la terza parte, e nella scelta degli altri performer: Sabianka Bencsik, Joseph Decange, Océane Deweirder, François Gardeil, Myriam Jarmache, Flor Paichard, Firoozeh Raeesdana, Vic Requier, Léa Trommenschlager, che interpretano il mondo con grande abilità. Pubblico in piedi.

 

Honda romance

con Sabianka Bencsik, Joseph Decange, Océane Deweirder, François Gardeil, Myriam Jarmache, Flor Paichard, Vimala Pons, Firoozeh Raeesdana, Vic Requier, Léa Trommenschlager

concezione, scrittura e regia Vimala Pons 

collaborazione concezione e regia, composizione musicale Tsirihaka Harrivel

composizione musicale del coro Rebeka Warrior

arrangiamenti e composizione musicale del coro Fiona Monbet

composition musicale del satellite DMRA

mixage delle musiche Victor Praud

ricerche scenografique Benjamin Bertrand, Marion Flament, Vimala Pons

controllo delle scenografie Marion Flament

costruzione del satellite Charlotte Wallet

regia generale Benjamin Bertrand, Marc Chevillon

creazione luci e video Arnaud Pierrel

creazione del suono Anaëlle Marsollier

costumi Marie La Rocca

assistente costumi Anne Tesson

collaborazione alla produzione e coordinamento artistico Émeline Hervé

realizzazione scenografie e costumi Ateliers de la Comédie de Genève

produzione TOUT ÇA / QUE ÇA e Comédie de Genève

coproduzione MC2 : Maison de la culture de Grenoble, Les Nuits de Fourvière – festival international de la Métropole de Lyon, Odéon-Théâtre de l’Europe - Paris, Festival d’Automne - Paris, Centre dramatique national de Tours – Théâtre Olympia, Malraux scène nationale Chambéry Savoie, Le Lieu Unique – Nantes, CDN Orléans / Centre-Val de Loire, CENTQUATRE-PARIS, Les Halles de Schaerbeek - Bruxelles, 3 bis f Centre d’arts contemporains arts vivants & arts visuels – Aix-en-Provence

 

Lo spettacolo sarà in tournée:

Maison de la culture de Grenoble 2 e 3 ottobre 2025

Odéon Théâtre de l’Europe 14 - 26 ottobre 2025 Festival d'Automne Parigi.

Rennes - TNB 21 e 22 novembre 2025

Parigi - Le Centquatre 4-7 dicembre 2025

Nantes - Le Lieu Unique 10-12 dicembre 2025

Bruxelles - Les Halles de Schaerbeek  8-10 gennaio 2026

Chambéry - Malraux 15 e 16 gennaio 2026

Tours - Théâtre Olympia : 4 → 6 février 2026

Strasbourg - TNS 17- 27 marzo 2026

Lyon- Maison de la Danse / Nuits de Fourvière 10-12 giugno 2026