Con Teatro Fuori Porta, il Piccolo Teatro di Milano mette a punto un progetto ambizioso di avvicinamento ai linguaggi dello spettacolo dal vivo finalizzato, da un lato, a favorire la diffusione e la penetrazione nel territorio di un’offerta culturale di alto profilo, privilegiando luoghi e realtà non “convenzionalmente” teatrali; dall’altro a contribuire al rafforzamento e al potenziamento del pubblico presso le diverse comunità che abitano il territorio lombardo, per contrastare la povertà educativa e culturale presente nei vari territori.
Il progetto, che prenderà il via il 3 ottobre per concludersi il 20 dicembre, si articola in cicli o percorsi di “educazione allo sguardo” che prevedono la realizzazione di un palinsesto di recital, che coinvolgeranno Sonia Bergamasco, Francesco Centorame, Lino Guanciale, Isabella Ragonese, integrando, poi, la proposta scenica con spettacoli nelle scuole e workshop teatralizzati. Il programma si sviluppa con 60 appuntamenti nelle circoscrizioni di 13 comuni (Barlassina, Casalpusterlengo, Como, Corte Franca, Erba, Iseo, Lodi, Meda, Merate, Pavia, Sesto Calende, Treviglio, Voghera), attraverso l’attivazione di una rete capillare di realtà composite (municipi, istituti scolastici, biblioteche, associazioni di promozione sociale, spazi culturali) distribuita in 8 province lombarde (Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Lodi, Monza e Brianza, Pavia, Varese). Questi gli spettacoli proposti al pubblico;
IO QUELLA VOLTA LÌ AVEVO 25 ANNI
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Francesco Centorame
accompagnamento musicale Laura Baldassarre
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber
Io quella volta lì avevo 25 anni è l’ultimo testo in prosa scritto da Giorgio Gaber e Sandro Luporini alla fine degli anni Novanta: dopo un decennio interamente dedicato al “Teatro Canzone”, era, infatti, intenzione degli autori riprendere il “Teatro d’evocazione” che, negli anni Ottanta, li aveva visti protagonisti della drammaturgia italiana. È Francesco Centorame a raccogliere oggi quel testimone, interpretando sul palco il protagonista «sempre idealmente venticinquenne» di questo monologo, accompagnato al piano dalla giovane musicista Laura Baldassarre. Un racconto sul nostro Paese, dagli anni Quaranta a oggi, che, attraverso la rievocazione di fatti storici e avvenimenti privati, dà voce alle lucide, illuminanti e ironiche riflessioni sull’essere umano e sulla società di due indimenticati “mostri sacri” del Teatro Canzone.
Giovedì 3 Ottobre Auditorium Comunale Giusi Spezzaferri, Merate ore 21.
Venerdì 4 Ottobre Palazzo Rezzonico, Barlassina ore 20.45
Sabato 5 Ottobre Auditorium 1861 Unità d’Italia, Corte Franca ore 20.
COME D’ARIA
di Ada d’Adamo
adattamento Fabrizio Arcuri
con Isabella Ragonese
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
Isabella Ragonese ripercorre le pagine di Come d’aria, portando sul palco il libro rivelazione che ha consacrato Ada d’Adamo al Premio Strega 2023. Un memoir «toccante, straziante e pieno di vita»,dove il tema della malattia dell’autrice – scomparsa prematuramente qualche mese prima del riconoscimento letterario – si intreccia a quello della disabilità di sua figlia Daria, per diventare la miccia di una riflessione a tutto tondo che è, al contempo, carotaggio esistenziale e lucido “corpo a corpo” col reale e la sua spietatezza. Maternità e famiglia, identità e ruolo della donna, ma anche la presa di coscienza che il confine che separa amore e dolore, vita e morte è sottilissimo, a tratti inesistente: il reading di Ragonese raccoglie le parole di d’Adamo per restituirle allo spettatore in tutta la loro urgenza, perché, come nella più classica delle tragedie, «È necessario raccontare il dolore per sottrarsi al suo dominio».
Sabato 5 Ottobre Teatro Sociale, Como ore 20.30
Sabato 23 Novembre Teatro Nuovo, Treviglio ore 21.