Scienza

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- Scritto da Gabriele Vanin
Il nome di Tycho Brahe è, se non familiare, almeno noto anche a chi non conosce a fondo l’astronomia. Egli fu l’autore di misurazioni astronomiche che cambiarono per sempre questa scienza, fornendo la base per un’astronomia finalmente fondata su osservazioni, la cui precisione era dieci volte migliore di quella degli astronomi precedenti e contemporanei. Ma pochi sanno che Brahe aveva una sorella che lo assistette nelle sue osservazioni, Sophie.

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- Scritto da Simona Michela Mazzola
È il 1974, a Stoccolma si svolge la cerimonia di assegnazione del premio Nobel per la Fisica, conferito al Prof. Martin Ryle “per le sue osservazioni e invenzioni nel campo della radio-astronomia” e al Prof. Antony Hewish “per il suo ruolo decisivo nella scoperta delle pulsar”. C’è però un’assente illustre: la Dott.ssa Jocelyn Bell, che in quel momento si trova invece a Londra e combatte per conciliare la sua vita da neo-mamma con la carriera da ricercatrice. È lei l’effettiva artefice della scoperta, eppure il suo coinvolgimento in essa non viene neanche menzionato in quella importante occasione.

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- Scritto da Carlo Ferrigno
Quando si pensa all'Universo, ci viene forse in mente il cielo stellato e qualche astronomo che cerca di carpirne i segreti, come nella celebre raffigurazione di Flammarion. Però, di tutta la materia presente nell'universo, e che esercita gravità, solo il 19% è osservabile ed è fatta di quella che potremmo chiamare materia ordinaria, per intenderci, la materia di cui sono fatte le mele, le montagne, la luna, il sole.